NEL RICORDO DI GIOVANNI FALCONE

Due anni fa, mentre tentavamo di coniugare per la prima volta a Portella della Ginestra i valori della Resistenza italiana con le lotte contadine in difesa della dignità umana e contro la mafia, abbiamo ricevuto questo significativo messaggio di Maria Falcone che  riproponiamo oggi nel ventesimo anniversario della strage di Capaci per la sua toccante, straordinaria attualità.

La Strage di Portella della Ginestra rappresenta nella storia della nostra Repubblica la prima di una lunga serie di Stragi ancora oggi non completamente risolte. Spesso sentiamo parlare di referenti politici, di poteri occulti deviati, di massoneria e mafie varie, una miscela terrificante che dice tutto e non dice niente. Io credo che il popolo italiano abbia il diritto di sapere dopo tanti anni quali siano state effettivamente le cause che hanno insanguinato la nostra terra. 

Anche io aspetto da 18 anni che sia fatta luce completa sulla Strage di Capaci perché sicuramente non è stata solo “Mafia”. E’ comunque importante mantenere viva la memoria perché solo così possiamo sperare che negli anni sia fatta piena giustizia. 

Grazie quindi a voi che siete sempre attenti all’anniversario del Primo Maggio e continuate non solo a ricordare l’uccisione dei nostri fratelli, ma chiedere come sempre che ciò non avvenga mai più. 

Prof. Maria Falcone 

Presidente Fondazione Giovanni e Francesca Falcone

Questa voce è stata pubblicata in ANTIFASCISMO, Lotte contadine, memoria, Movimento Fasci Lavoratori Siciliani e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.