VIETARE LA MANIFESTAZIONE DI FORZA NUOVA A PALERMO

 
   

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La grande manifestazione di Palermo  in via Roma. Gisella Taormine e tante altre  presenze del mondo dell’associazionismo particolarmente impegnato nel sociale, significativa la partecipazione del Sacerdote che regge l’opera di S. Chiara all’Albergheria. Dietro lo striscione dell’ANPI che apre il corteo anche il Sindaco di Isola delle Femmine con la striscia tricolore. L’Anpi in un primo commento ha respinto con forza il cieco strumentale tentativo di un potere politico in confusione,  di demonizzare in Italia i centri sociali.

Pietro Scaglione

24 febbraio alle ore 20:15
 
MIGLIAIA DI PARTECIPANTI AL CORTEO ANTIFASCISTA. FORZA NUOVA TIENE CONFERENZA STAMPA IN UN HOTEL ESCLUDENDO ALCUNE TESTATE.
A livello mediatico, politico e di numeri, il successo del corteo antifascista è netto e plateale. Migliaia di partecipanti alla manifestazione organizzata da ANPI Palermo “Comandante BARBATO”, centri sociali e numerose sigle della sinistra e dell’associazionismo. Pochi militanti, invece, al comizio di Roberto Fiore, leader nazionale di Forza Nuova, che alla fine si è trasformata in una conferenza stampa e non si è più tenuta in una blindatissima Piazza Croci, ma dentro un hotel nei dintorni. Polemiche contro Forza Nuova, per gli attacchi di Fiore contro “la magistratura di Palermo deviata” e perchè i giornalisti di la Repubblica, TrmWeb.it, Le Iene e altre testate non sono stati ammesse alla conferenza stampa, in quanto “non graditi”. Il giornalista di la Repubblica – Palermo Salvo Palazzolo ha scritto: “L’ufficio stampa di Forza nuova non mi consente di entrare all’hotel Excelsior per seguire il comizio di Fiore. “Repubblica non e’ gradita”, mi viene detto”.
Atmosfera di festa, invece, al corteo antifascista, aperto dai dirigenti dell’Anpi di Palermo. Erano presenti, tra gli altri: Arci Palermo, Arci Porco Rosso, Cobas Palermo, Usb Federazione Palermo, collettivi studenteschi, Potere al Popolo, Partito Comunista, P.C.I. – Partito Comunista Italiano, Partito Comunista dei Lavoratori, Rifondazione Comunista Palermo, Centro Sociale Anomalia, Centro Sociale ExKarcere, Collettivo Universitario Autonomo Palermo e tante altre sigle sindacali, politiche e associative. C’erano anche rappresentanti di Sinistra Comune e Liberi e Uguali.
Nessun incidente, cori “siamo tutti antifascisti” e tanta esultanza per la scarcerazione dei due militanti dello Studentato Occupato Malarazza, che erano stati arrestati per l’aggressione contro il segretario provinciale di Forza Nuova, Massimiliano Ursino. Il Gip Roberto Riggio ha derubricato il reato da tentato omicidio a lesioni e ha disposto la scarcerazione dei due giovani. “Carlo e Gianmarco finalmente liberi” ha detto, tra gli altri, Giorgio Martinico, portavoce del centro Sociale Anomalia. Qualcuno ha portato un vassoio di dolci per festeggiare.
Soddisfatta l’@Anpi (rappresentata dal vicepresidente nazionale Ottavio Terranova, dal presidente palermitano Angelo Ficarra e dal presidente onorario di Palermo Giuseppe Carlo Marino): “Scendiamo in piazza in appoggio alla manifestazione nazionale di Roma, per ribadire ancora una volta che vanno isolati i rigurgiti fascisti negando ad essi ogni legittimazione politica, come vuole la nostra Costituzione. Chiediamo alle siciliane e ai siciliani di scendere in piazza a difesa dei valori democratici, convinti del compito di respingere con forza e con intelligenza il tentativo di una nuova strategia della tensione alimentata da un clima che tende a ricreare la logica degli opposti estremismi. E assolvere a un compito come ANPI, erede naturale dei più alti valori ideali e morali della Resistenza e della lotta di Liberazione. Rivolgiamo un appello alle associazioni laiche e religiose, al mondo del volontariato, alle forze politiche e sindacali per un fronte comune, per una lotta politica e ideale, non certo rispondendo alla violenza con la violenza”.

Carlo Marino  Presidente onorario Anpi Palermo

“OPPOSTI ESTREMISMI” O NUOVA “STRATEGIA DELLA TENSIONE”?
Di fronte allo squallido e torbido sviluppo di fatti che in Italia, dal Nord al Sud, vengono presentati dai media come un ritorno ad una stagione di “scontri tra opposti estremismi” occorre essere ben consapevoli di quanto questa rappresentazione del conflitto sia di per sé errata e fuorviante nonché funzionale a probabili intenti di ricreare le condizioni per il rilancio di una “strategia della tensione” immediatamente utilizzabile a fini elettorali dal fronte moderato e filogovernativo. E corrisponde ai valori e ai doveri civili e di militanza dell’autentico antifascismo di quanti stanno scendendo in piazza a Roma e in altre città domani 24 c.m. tener ferma la differenza che intercorre tra l’estremismo della VIOLENZA fascista come esplosione di odio e intolleranza contro gli avversari, i diversi e la civile ragionevolezza della FORZA DEMOCRATICA esercitata a contestazione e ad ammonizione di un potere pubblico che violi i principi, le norme e i valori sui quali si fonda la sua stessa legittimità ovvero i principi, le norme e i valori della Costituzione della Repubblica (che, è utile ricordare, è la repubblica antifascista nata dalla Resistenza).
Manifestare in piazza contro la libertà illegalmente concessa al neofascismo di riorganizzarsi (oramai nelle forme esplicite di cui c’è piena ed inquietante evidenza) è – mi sembra – un necessario, civile esercizio di FORZA DEMOCRATICA oltre che un antidoto all’eventualità di un ritorno ai tempi nefasti della “strategia della tensione” .

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bella gioiosa significativa importante manifestazione antifascista a Palermo con l’ANPI impegnato nelle stesse ore nella grande manifestazione di Roma con Ottavio Terranova, Giusy Vacca, Caterina Pollichino e tanti altri. Quì con Maruzza Battaglia Armando Sorrentino, Antonio Ortoleva, Pietro Moceo con la figlia, Salvo Li Castri, e, accanto ad Angelo Ficarra, Carlo Marino, Consuelo Spera e Lia Lia Liliana Blanda Lia Marino

SALVO LI CASTRI

“Da un po’ di tempo sta ritornando il vecchio ritornello degli opposti estremismi. L’Anpi ritiene di non essere assolutamente estrema a nulla ed a nessuno se non alla ricostituzione di vecchi retaggi vietati dalla nostra Costituzione. L’Anpi, come ben noto, è l’erede naturale di tutti quei partigiani, tra i quali molti siciliani, che hanno combattuto per farci avere un mondo di pace. Ed è da tempo che l’Anpi ha lanciato il proprio allarme con ripetuti appelli alle Istituzioni democratiche. Appello volto a non consentire che, forze che si richiamano al disciolto partito fascista, partecipino alle elezioni politiche. Noi siamo seriamente preoccupati per il clima di violenze che si sta determinando in tutto il Paese e nella nostra città. Una città in cui, da sempre, convivono etnie di tanti Paesi e diverse religioni. Una città in cui, in passato, frange di rigurgiti fascisti si sono unite a gruppi di mafia e servizi occulti a danno di uomini politici, uomini delle Istituzioni, uomini delle forze dell’ordine e del sindacato. Giusto oggi, un articolo di Repubblica, ci ricorda i rapporti incestuosi tra padrini di cosa nostra ed esponenti della destra eversiva. Ci ricorda le domande, cinque domande, che Giovanni Falcone avrebbe voluto porre al terrorista nero oggi esponente di spicco di Forza Nuova. Domande sul delitto del presidente della Regione Piersanti Mattarella. Domande che Falcone voleva porre direttamente recandosi a Londra dove l’esponente di terza posizione si era rifugiato. Cosa che non venne consentita dalle autorità inglesi.

“Richiesta al Sindaco e al Ministro degli Interni: VIETARE LA MANIFESTAZIONE DI FORZA NUOVA A PALERMO

 

 

A.N.P.I. ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA COORDINAMENTO REGIONALE SICILIA

Palermo, 23 febbraio 2018

Al Sindaco di Palermo Al Ministro dell’Interno

Esprimo a nome dell’ANPI la grave preoccupazione per l’escalation di violenze di cui è teatro il Paese e specificamente in questi giorni la città di Palermo.

L’ANPI condanna senza esitazione tutte le violenze perché c’è il rischio di dar vita a una spirale che si autoalimenta.

Proprio per questo, a tutela della sicurezza dei cittadini di Palermo, chiedo che venga immediatamente vietata l’ annunciata manifestazione nazionale promossa per domani dall’organizzazione neofascista di Forza Nuova nella mia città.

Distinti saluti,

Ottavio Terranova Vice Presidente nazionale dell’ANPI Coordinatore regionale dell’ANPI della Sicilia

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